mercoledì 25 novembre 2009

BISCOTTI... PER GIOCARE... PER IL TE' E PER CHI MI DICE CHE RICETTA E'...




PER GIOCARE...

Biscotti che volano come farfalle... biscotti che sbocciano come fiori... anche se profumano di zucchero filato, biscotti che mi fanno battere il cuore...
Cosa non deve inventarsi una mamma per far divertire la proprio figlia???
Però... lo ammeto... quella che alla fine si è divertita di più, sono stata proprio io e le foto mi "colpevolizzano" in pieno... ma ne è valsa la pena per sfornare queste delizie di cui andavo letteralmente pazza quando ero incinta della mia guerriera... Ora che ho trovato la ricetta... spero di non lievitare come hanno fatto i biscotti nel forno...

Ingredienti:
500 gr di farina 00
50 gr di fecola
150 gr zucchero a velo
100 gr burro
100 gr margarina
1 uovo
5 cucchiai di panna fresca
1 bustina di vanillina
1 bustina di lievito
sale qb

PER IL TE'...

Amalgamare assieme la farina, la fecola e lo zucchero in un'ampia terrina.
Lavorare il tutto con le mani.
Aggiungere poi in questo ordine i seguenti ingredienti, avendo cura di mescolare il tutto tra l'uno e l'altro: sale, lievito, vanillina, burro a dadini, margarina, uova e per concludere la panna.
Fare una palla del composto, avvolgere nella carta trasparente e porre in frigo per almeno 30 minuti. Passato questo tempo, stendere l'impasto con il mattarello fino a 5mm circa e quindi con un pò di fantasia creare i biscotti.
Infine, porre in forno già caldo a 200° per 10 minuti.


MA CHE RICETTA E'???

p.s.: io ho optato per delle formine simpatiche per invogliare la piccola guerriera a mangiarle e poi perchè ci siamo divertite a farli assieme, ma la tradizione, li vorrebbe tondi con un foro al centro. Che cosa sono??? Ma le mitiche macine del Mulino Bianco...

domenica 22 novembre 2009

IL DOLCE DELLA POLVERE MAGICA


Le fatine son tornate...

Un altro lungo e riposato weekend quello di casa Pandipanna tra giochi, nuovi dvd (quello della fatina Trilli per l'appunto), colori e pentole e... termometro, con la piccola guerriera k.o. che da tradizione ha fatto volare i suoi piccoli bacilli fino alla mamma... orami "impestata" da un fastidioso raffreddore di stagione. Meno male, che esistono le fate, così, nel tardo pomeriggio, mi sono trasformata e grazie al loro aiuto abbiamo sfornato questo delizioso dolce cosparso tutto di polvere magica luccicante... giusto... giusto per l'ora del tè!



Ingredienti:
150 gr di burro
150 gr di farina
150 gr di zucchero
4 rossi d'uovo
1 uovo intero

Impastare il burro con lo zucchero. Aggiungere la farina e continuare ad impastare con le mani.
Aggiungere le uova fino a formare una pastella densa.
Foderare uno stampo tondo e versarvi il composto. Il dolce non sarà più alto di 1 cm al massimo.
Infornare a 120° per quasi 1 ora e 15 minuti.
Purtropppo non ci sono dei tempi precisi. Questo dolce ha bisogno di una cottura a fuoco molto basso e per molto tempo.

venerdì 20 novembre 2009

SEPPIOLINE E VONGOLE CON NERO DI SEPPIA

Lo sò che la foto di questo post non è il massimo, ma avreste dovuto sentire il profumo che aleggiava in cucina, o peggio ancora.... il fantastico sapore.Se chiudevo gli occhi, mi sembrava di essere in uno di quei ristorantini del lungo mare di agosto con la pelle calda dal sole e la mente in vacanza.... divino!!!


Ingredienti:
3/4 di bicchiere di olio evo
6 spicchi d'aglio
500 gr di seppioline
200 gr di vongole (senza conchiglia)
2 pomodori Dattero abbastanza grandi
1/2 bicchiere di passata di pomodoro
sale qb
pepe qb
1/2 bicchiere di acqua
1 bicchiere di vino bianco secco
4 gr di nero di seppia

Tagliare o grattuggiare (come faccio sempre io... da brava alunna di Nigella) l'aglio e metterlo ad insaporire nell'olio evo in una ampia padella. Lavare le seppioline e le vongole, quindi riversarle nella padella ben calda e lasciare cuocere per 2 minuti. Aggiungere un bicchiere di vino e lasciare evaporare, quindi aggiungere i pomodori tagliati a dadini, la passata di pomodoro e il mezzo bicchiere di acqua. Aggiustare di sale e di pepe e spolverare con abbondante prezzemolo e lasciare cuocere per altri 5 minuti al massimo. Ora aggiungere il nero di seppia e concludere la cottura per qualche minuto, non troppo (il nero di seppia non gradisce il fuoco!!!).
Il mio primo abbinamento è stato con la polenta e devo dire che è stato fantastico, il secondo, invece, con la pasta mi ha letteralmente messo K.O.
Buon weekend a tuttiiiiii io intanto scappo in cucina a sfornare un dolcissimo dolce...

mercoledì 18 novembre 2009

"LA VITA E' UN DONO"



Anticipo di un giorno la pubblicazione di questo nuovo post e a meno di 24 ore dal precedente, per segnalarvi la utilissima iniziativa di Albertone.
La chiamo iniziativa, perchè "raccolta" è un pò riduttivo poichè il fine ultimo di questa idea è quello di raccogliere fondi per l'Associazione "La vita è un dono" che ha come obiettivo quello di dare speranza ai bambini colpiti da una malattia rara, la Acidemia Proprionica.
Io posso solo dire che parteciperò a questa iniziativa e chiedo a quanti passeranno di qua, che leggeranno questo post e che hanno i mezzi per farlo (il blog...), di diffondere il più possibile questa geniale raccolta di Albertone, percheè il nostro piccolo contributo, può essere sicuramente grande per un bimbo malato!!!

eccovi il link o basta cliccare su "Albertone":
http://lacucinadialbertone.blogspot.com/2009/11/la-mia-prima-raccolta-briciole-di-bonta.html


p.s.: scade il 30 Novembre!!!!





No... non sono impazzita, se ultimamente questa è già la seconda foto che pubblico che ha come sfondo i giocattoli, è solo che mi sto concentrando un pò di più sull'alimentazione della mia guerriera, e quindi, per un pò posterò con più frequenza "baby-piatti" anzichè dell'altro.
Il fatto che abbia deciso di dare tutte le mie energie di cuoca per questa ardua "impresa", perchè in un altro modo non la potrei chiamare, sta nel fatto che la mia pargoletta, con i suoi 2 anni e mezzo suonati, è ancora bella "comoda" nella fase dello svezzamento. Sembrerà una cosa assurda e irreale, visto che a quest'età, i bambini dovrebbero avere ormai un'alimentazione completa come i grandi, ma purtroppo, non è il mio caso.
Lei adora ancora le minestrine, le famose "pappe", la pastasciuttina con le stelline più piccole che esistano in commercio, gli omogeneizzati e via dicendo... e siccome la mamma s'è stancata, mò cambiamo registro.
Così, sto cercando di coinvolgerla nella preparazione delle ricette, una forma un pò più carina e divertente di presentarle il nostro stesso piatto perchè la stimoli a provare cose nuove le faccia venire voglia di scoprire quanto è bello magnà!!!
Sicuramente... mia madre, quando leggerà questo post, dirà che sono impazzita e che tutto quello che è scritto non è assolutamente vero. "....Ma se da me mangia tutto" dirà, e che ti devo dire, mammaaaaaa, da me non è assolutamente così e lo sai... quindi... via con le danze.
Questi piccoli e bombolosi panetti sono stati realizzati dalla sottoscritta e farciti da mia figlia. Ho deciso di postarli proprio perchè si è tanto divertita a sfornarli con me e soprattutto, ha gradito molto la pasta cruda... non solo per giocare a fare la fornaia, ma soprattutto perchè le piace il sapore!!!!

Ingredienti:
600 gr di farina 0
100 ml di latte
200 ml di acqua
lievito
20 gr di burro
1 cucchiaino di sale
1 cucchiaino di zucchero
1 albume
semi di sesamo per la farcitura

Sciogliere il lievito nel latte con lo zucchero e aggiungere all'acqua. Incorporare il liquido alla farina con il sale e al burro come si fa solitamente.
Impastare e lasciare lievitare per almeno 90 minuti.
Trascorso questo tempo, formare con le mani dei piccoli panetti che andremo a disporre sulla teglia da forno a una certa distanza l'uno dall'altro. Incidere una croce su ogni panetto.
Mettere la teglia nel forno spento per un'altra ora e lasciare lievitare ancora.
A fine lievitazione, spennellare la superficie con albume d'uovo e farcire con i semi di sesamo.
Infornare a forno già caldo per 20 minuti circa a 180°.

martedì 17 novembre 2009

MUFFINS SALATI PER LA MIA MOCCIOSA




Per una volta tanto, sarò spudoratamente sincera. Questi muffins non mi sono piaciuti e solo per il fatto che l'uso del lievito istantaneo in una ricetta salata non è nelle mie corde, perchè io adoro le lievitazioni lente e tutto quello che gli gira intorno. Ma si sà, siamo fatti di tante opinioni e soprattuto, visto che di cucina si parla, di molti gusti e al contrario della sottoscritta, sia la mia dolce metà, che la mia piccola sbarbatella, hanno apprezzato tantissimo questo piccolo muffins.
Lascio ai posteri l'ardua sentenza... io, intanto, per la gioia forse di altri bimbi golosi, le cui mamme vorranno cimentarsi, lascio la ricetta!


Ingredienti:
250 gr di farina 0
200 ml di latte
2 uova
50 gr burro
100 gr prosciutto cotto a dadini
100 gr di Asiago fresco
50 gr Parmigiano
1 bustina di lievito istantaneo
1 cucchiaino di sale

Unico accorgimento, miscelare separatamente, gli ingredienti solidi da quelli liquidi.
Unire il tutto e dividere in circa 12 cup per muffins.
Infornare a 180° per 20 minuti circa.

domenica 15 novembre 2009

COBBLER DI MELE ALLA CANNELLA



Ogni tanto fa bene rimanere tutto il giorno con le ciabatte ai piedi a bighellonare per casa, coccolandosi con una tazza di caldo infuso all'arancia rossa e una fetta di una deliziosa torta al sapore di burro. Questo il programma di questo freddo sabato di novembre, circondata solo dalla mia adorabile mocciosa e da mio marito...
Cosa potrei desiderare di più???


La ricetta postata oggi è stata pubblicata su "Sale e Pepe" dello scorso Ottobre e il dolce in questione sembra arrivare addirittura dal Texas. Purtroppo, sebbene abbia tentato di documentarmi, non ho trovato un granchè. Pazienza, se non altro, lascio parlare questa delizia che di sicuro non lascia delusi.
Ingredienti:
250 gr di farina 0
260 gr di zucchero
200 gr di burro
400 ml di latte intero
12 piccole mele
il succo di 1 limone
1 cucchiaino di cannella in polvere
1 bustina di lievito per dolci



Spremere il limone e metterne il succo in una terrina capiente. Pelare e tagliare grossolanamente tutte le mele a pezzettoni non troppo piccoli e mettere nella terrina perchè si bagnino del succo del limone.
A parte, unire la farina, il lievito, 120 gr di zucchero e 120 gr di burro morbido e lavorare il tutto con le mani in modo da ottenere un composto bricioloso. Incorporare il latte a filo fino ad ottenere una pastella morbida.
Mettere il restante burro in uno stampo rettangolare e passarlo in forno a 180° finchè il burro non si sarà sciolto. Afferrare lo stampo con delle presine e inclinarlo in modo che il burro ne bagni bene il fondo e le pareti (rimarrà sul fondo tantissimo burro, ma non vi spaventate e non lo togliete!!!)
Versare subito la pastella nello stampo e subito dopo anche le mele sgocciolate.
Mescolare in una tazzina il restante zucchero con la cannella e distribuirlo generosamente sulla superficie del dolce. A questo punto non resta che infornare a 180° per 45 minuti circa e servire quando è ancora tiepido.

mercoledì 11 novembre 2009

SPIEDINI APPETITOSI IN BIBLIOTECA




Di recente, nel "metropolitano" paesello in cui vivo, la biblioteca ha cambiato ubicazione e look e così, tra le varie cose che mi piace tanto fare nei lunghi pomeriggi di mamma, c'è quello di recarmici spesso e volentieri, non solo per me, ma anche e soprattutto per cercare di passare almeno un pò dell'amore che io nutro per i libri, anche alla mia piccola principessa che già in pancione si pappava decine di fiabe.
E così nella nuova sede, hanno finalmente creato una piccola aula colorata piena di cuscini e scaffali a misura di bambino ricolmi di libri per tutte le età. Per i più grandicelli ci sono 3 tavolini rotondi che sembrano costruiti per i sette nani, mentre invece per i più piccini, c'è un grande materasso blu-turchese dove si distendono e con il grosso librone in mano, fanno finta di saper leggere. La mia Bibi, invece, che ama distingursi in ogni dove, appena varca la soglia della porta, si toglie le scarpe, comincia a fare scorta di libri scelti a caso tra quelli più buffi e con le figure più pittoresche e se li sfoglia. Ne apre 10 e poi ne prende altrettanti e avanti così per più di un'ora. Io che a mala pena riesco a starle dietro, solo perchè da eterna Peter Pan mi perdo tra i colori e le parole delle favole che mi circondano, le corro dietro all'infinito cercando di ritrovare il posto a tutti i volumi che sparparglia nella stanza. Poi, finalmente si quieta, mi prende la mano e mi fa sedere su uno dei tanti pseudo cuscinoni sparsi sul grande tappeto verde e mi chiede con vocina soave: "uno SSSstolia mamma Mala....". Così, con la mia mocciosa tra le braccia e il libro scelto in mano, comincio a leggere. Ma sarà che forse avrei potuto fare l'attrice visto il coinvolgimento con cui leggo la storia o più semplicemente solo perchè riesco a catturare quasi sempre l'attenzione di un bambino mettendoci sempre del mio, ma in meno di un minuto mi ritrovo circondata da altri 2 o 3 nanetti che sembrano pendere dalle mie labbra e che, ipnotizzati come li si vede solo davanti alla televisione, mi restano ad ascoltare in una inverosimile beatitudine. Ma la sosta lettura dura poco e Benedetta, divincolatasi da me e indispettita per l'instrusione di altre piccole e facoltose menti, fa scorta di libri per la ninna nanna della sera e se ne và a farseli registrare dalla bibliotecaia di turno.
La biblioteca, fortunatamente, non è solo questo... Io adoro il silenzio, che sembra un rispettoso tributo alla cultura che si respira, adoro il profumo dei libri presi in prestito, mi piace toccare le pagine ingiallite e leggere, ogni tanto, qua e là, qualche ricordo vandalico lasciato per lasciare un segno. Così, tra i miei tanti giri, e sempre rigorosamente scortata dalla mia mocciosetta, ho scoperto il mio angolo dei giochi, là in fondo alla sala dove meravigliose copertine colorate brulicanti di dolci, arrosti, risotti e quant'altro, racchiudono migliaia e migliaia di ricette. E queste meraviglie sembrano messe lì apposta solo per essere aperte e venire impregnate dai mille profumi di una cucina. Per un interminabile istante sembro Alice nel paese delle meraviglie e i libri mi parlano... "prendi me...", "no me...", "porta a casa me...". Decine e decine di ricettari, quello che parla dei piatti del mondo, quello che parla di primi, quello che insegna a cucinare, quello che svela i segreti dei dessert, quello che ti fa scoprire le tradizioni nostrane, ma cosa più importante... tutti a mia completa disposizione... non c'è limite alla fantasia, non c'è limite alla quantità, c'è limite solo al tempo.
E così in uno dei miei tanti "booktour gastronomico" ho scovato un gioiellino di ricette al micronde che, ahimè, dovrò restitutire già la prossima settimana.
E così, sfoglia e sfoglia ho scovato la ricetta fotografata mille righe più in sù che mi è veramente piaciuta tanto e che ora potrete leggere anche voi...

Ingredienti:
1 fetta di prosciutto cotto da 150 gr
350 gr di petto di pollo
100 gr di pancetta affumicata tagliata sottile
100 gr di fontina
2 fette molto grandi di pane casereccio con molta mollica
10 foglioline di salvia
5 cucchiai di olio evo
2cucchiai di salsa Worcester
1 limone
sale
pepe
6 stecchini di legno per spiedini

Spremere il limone e miscelare con sale, pepe, l'olio e la salsa Worcester.
Tagliare a bocconcini di circa 2cm x 2cm il pollo, il prosciutto, il formaggio e il pane. Avvolgere con le fette di pancetta tutto il formaggio e se ne avanza, anche dei bocconcini di pollo.
Infilare negli stecchini i pezzi di pollo, quelli di prosciutto, quelli del formaggio avvolto, e quelli del pane alternandoli e inserendovi di tanto in tanto una foglia di salvia. Via Via che sono pronti, sistemare gli spiedini in un piatto largo. Una volta confezionati tutti gli spiedini, versarci sopra il condimento e rigirarli affinchè si possano insaporire uniformemente. Lasciarli riposare al fresco per circa 1 ora.
Mezz'ora prima di servirli in tavola, porre nel forno il solo piatto speciale per rosolare (grill) e programmare il forno alla massima temperatura per 8 minuti con il programma combinato grill-crisp-micronde.
Trascorso questo tempo, disporre sul piatto gli spiedini (io li ho cotti 3 alla volta) senza sovrapporli e riprogrammare il forno sempre alla massima potenza per 3 minuti con il medesimo programma. Aprire il forno, girare gli spiedini e lasciare cuocere per altri 5 minuti, sempre con il solito programma, a una potenza un pò più bassa. A cottura ultimata, vanno lasciati nel forno per almeno 5 minuti prima di servire.